
SIPARIO SU WINE AND SIENA 2026
🍷 SIPARIO SU WINE AND SIENA 2026
Si è conclusa ieri al Santa Maria della Scala di Siena l’edizione 2026 di Wine and Siena, l’appuntamento senese con il mondo del vino più cool dell’anno, che registra un bilancio più che positivo e si conferma tra le fiere di settore più rilevanti in Toscana e oltre. L’evento ha accolto un buon numero di visitatori e operatori, con espositori stabili rispetto all’anno precedente e spazi dedicati agli incontri B2B.
Il resoconto di Cinughi de’ Pazzi
Cino Cinughi de’ Pazzi, presidente del Consorzio Chianti Colli Senesi, ovviamente partecipante all’evento, ha tracciato un primo bilancio equilibrato. «L’edizione 2026 è andata bene – ha dichiarato – con un buon afflusso di visitatori e un numero di espositori almeno pari a quelli dell’anno scorso, con una sala dedicata agli incontri B2B. Siena sta inoltre avviando accordi con Basilicata e Calabria: la kermesse sta crescendo».
Il banco consortile, presente con una decina di etichette in degustazione, ha suscitato notevole interesse tra consumatori e addetti ai lavori, grazie a vini di eccellente qualità offerti dai soci del consorzio, etichette note da sempre per l'ottimo rapporto qualità -prezzo. «Siamo davvero soddisfatti della risposta: il banco è stato frequentatissimo, con assaggi attenti e domande mirate – ha proseguito Cinughi. Tra un mese potremo imbottigliare e commercializzare la vendemmia 2025, un’annata di ottima qualità anche se con quantità leggermente inferiori alle attese: le condizioni climatiche hanno favorito concentrazione e profumi intensi, rendendola ideale per i mercati sia nazionali che esteri».
Promozione e prossime sfide
Per consolidare il successo della manifestazione, Cinughi ha indicato la necessità di una maggiore visibilità per la kermesse. «La fiera sta crescendo – ha osservato –, ma per aumentarne la partecipazione e il prestigio serve spingere di più fuori regione e in Toscana, sia su stampa che televisioni».
Parallelamente, riguardo alla valorizzazione del marchio Chianti Colli Senesi sul territorio, il presidente si augura che in futuro i menu dei ristoranti senesi possano contenere almeno tre o quattro Chianti Colli Senesi. «Le nostre etichette offrono da sempre un ottimo rapporto qualità -prezzo, rendendoli una scelta ideale per i clienti, incarnando al contempo un forte legame con il territorio e promuovendo l’economia locale e l’identità senese attraverso sapori autentici e radicati nella tradizione».
Ora l’attenzione si sposta con entusiasmo verso Vinitaly 2026, dove il Consorzio è pronto a brindare a nuove conquiste e orizzonti enologici mozzafiato. Appuntamento quindi al prossimo Aprile!
